Perché i portieri lavorano così tanto sui riflessi?
Condividere
Di tutti i giocatori di una squadra, il portiere è probabilmente quello che fa più affidamento sui propri riflessi.
Una frazione di secondo può cambiare tutto
Di fronte a un tiro ravvicinato, il portiere a volte ha meno di mezzo secondo per reagire.
Egli deve:
- analizzare la traiettoria
- prendere una decisione
- innescare un movimento
Tutto ciò è accaduto quasi all'istante.
I riflessi non bastano
Un buon portiere possiede le seguenti qualità:
- leggere il gioco
- anticipazione
- coordina
- velocità di reazione
L'obiettivo non è solo reagire rapidamente, ma anche prendere la decisione giusta.
Come si allenano i portieri?
Gli esercizi più comunemente utilizzati includono:
- palloncini reattivi
- esercizi visivi
- cambiamenti di colore
- lavoro di coordinamento
- esercizi di presa di decisione
Questi metodi riproducono l'incertezza che si incontra durante una partita.
Un'abilità utile per tutti gli atleti
Sebbene questi metodi siano popolari tra i portieri, vengono utilizzati anche da:
- giocatori di campo
- giocatori di tennis
- giocatori di basket
- i pugili
e molti altri atleti.
Conclusione
L'allenamento dei riflessi è diventato una componente essenziale dell'allenamento moderno.
Quanto più velocemente il cervello elabora le informazioni, tanto più efficacemente l'atleta è in grado di reagire.